L’arte nelle Valli di Lanzo e nel Canavese ha sempre avuto dei validi estimatori. Il secolo XX° appena concluso ha lasciato una traccia nella storia dell’arte, una rinascita dello studio degli episodi artistici è stata evidente. Ciriè, Lanzo, Cantoira per citare alcuni centri di interessi, ove dall’iniziativa di gruppi artistici spontanei, sono sorti poli di evoluzione della vita artistica: con manifestazioni, iniziative artistiche, incontri e corsi di formazione. Attorno a questi centri una nutrita serie di artisti “indipendenti” gravitano sul tessuto delle nostre valli.
A Ciriè la pittura con i Corghi, Gazzera ha rilanciato la vena artistica endemica. Ciriè fulcro di vita artistica sempre in prima linea con sviluppi in continua evoluzione e fucina di manifestazioni.
Lanzo con la continua e lenta progressione di attività, il Circolo degli Artisti , ormai da 25 anni, porta avanti un discorso particolare incentrato sulla qualità e sulla originalità delle proprie manifestazioni, vedasi l’ultima mostra Te.Ma. , chiusa a fine aprile, durante la quale le opere scultoree degli artisti sono state esposte nel territorio del comune di Lanzo, all’esterno.
Cantoira, paese della Valgrande di Lanzo, da parecchi anni svolge la propria attività l’associazione Uniart. Obiettivo principale di tale associazione è la didattica. Vari sono i corsi organizzati per insegnare le tecniche di lavoro, possiamo citare la lavorazione del legno, il decoupage, ultimi in ordine di tempo. Questa particolare attenzione all’educational, pone l’associazione in primo piano nel panorama artistico regionale e nazionale.
Tanti sono gli artisti che frequentano o che hanno frequentato le nostre valli, lasciando una impronta profonda nella storia dell’arte. Sin dai secoli passati, ricordiamo il Rovere con le sue mirabili incisioni sulle valli, in particolare la valle di Viù, l’inglese Samuel Butler che ci ha lasciato scorci di Lanzo meravigliosi, e tanti altri hanno dipinto, descritto dettagliatamente le nostre valli. .
Attraverso a queste pagine del sito vogliamo mantenere vitale e parlante la realtà locale presente nel basso Canavese e nelle Valli di Lanzo.